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Attività e pubblicazioni

Incontri, attività, studi e ricerche della Società Storica Lombarda.

Newsletter 21 – Novembre 2023

RACCONTARE MILANO: L’OTTOCENTO
Lo sviluppo impetuoso della Milano contemporanea ha radici lontane. Oggi nella città si concentrano le forze più dinamiche e moderne del paese. La metropoli che deteneva già molti primati, dopo Expo 2015 ha saputo trasformarsi rapidamente in una “città intelligente” multifunzionale e policentrica, dove le infrastrutture digitali, le reti per la sostenibilità ambientale e gli usi digitali e smart sono fra i più evoluti d’Europa. Le straordinarie capacità di evolversi rendono Milano sempre ancorata al presente, alla contemporaneità. Tuttavia, la crescita e lo sviluppo dell’oggi affondano le loro radici nel lungo respiro della sua storia.
Quando nel 1873 venne istituita la Società Storica Lombarda da Cesare Cantù e da un gruppo di intellettuali, Milano era in profonda trasformazione e si avviava a divenire il principale centro produttivo e imprenditoriale del paese. Sotto la spinta di un rinnovamento urbanistico, sociale e culturale i fondatori della Società Storica Lombarda pensarono ad un’associazione che avesse come scopo principale quello di custodire le memorie lombarde e di promuoverne studi e ricerche. Per 150 anni la Società Storica Lombarda è stata sempre fedele a questa sua missione: oggi serba una straordinaria biblioteca di più di 30 mila volumi e pubblica ogni anno in collaborazione con i maggiori atenei lombardi, il periodico “Archivio Storico Lombardo”.

Per celebrare questa importante ricorrenza, la Società Storica Lombarda ETS dà il via per la prima volta in collaborazione con il Museo del Risorgimento e il Comitato di Milano dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano ad un ciclo di incontri liberi e gratuiti – da novembre ad aprile con cadenza mensile – per raccontare in modo semplice, lineare e chiaro la storia della città. Si parte dall’Ottocento, il secolo in cui è stata fondata l’associazione, ma anche il secolo delle lotte risorgimentali, della rivoluzione industriale, di Manzoni e di Verdi, per poi continuare nei prossimi anni con nuovi cicli, dedicati ad altri secoli.
Mantenere viva la memoria degli eventi passati consente di vivere il presente in modo consapevole e apre nuove prospettive per il futuro. Scriveva Umberto Eco “In un mondo in cui si è tentati di dimenticare o ignorare troppo, la riconquista del nostro passato collettivo dovrebbe essere tra i primi progetti per il nostro futuro” (“Contro la perdita della memoria” discorso tenuto da Umberto Eco all’assemblea dell’ Onu, New York, 2013).
Sul sito della Società Storica Lombarda ETS è disponibile il programma delle iniziative.

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