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La Biblioteca



L’impegno di creare una biblioteca figura già nel primo progetto di statuto della Società Storica Lombarda del 1873, presentato dal Comitato promotore presieduto da Cesare Cantù. Nella seconda riunione tenuta all’Archivio di Stato di Milano venne deciso di istituire una biblioteca per i soci: il suo patrimonio librario si sarebbe incrementato attraverso gli scambi con altri enti, utilizzando le pubblicazioni della Società, in particolare la rivista “Archivio Storico Lombardo” e le opere della collana “ Bibliotheca Historica Italica”.


Nei primi dieci anni furono effettuati scambi con numerosi istituti e in breve tempo il nome della Società divenne conosciuto anche all’estero.
Tuttavia in oltre un secolo, nella biblioteca sociale si è venuto man mano ad accumulare un patrimonio librario e archivistico molto articolato, che numerosi soci benemeriti hanno voluto donare arricchendolo con carte geografiche, stampe, e manoscritti, perché solo lì, nei locali della loro biblioteca, potevano essere conservati degnamente i loro documenti più preziosi.

   


La biblioteca ha carattere storico, artistico, religioso, in particolare si conservano testi di letteratura, di storia dell’arte, di giurisprudenza, di araldica, di liturgia ambrosiana, biografie e cronache dell’epoca, monografie e saggi di storia milanese e lombarda la cui comune matrice contenutistica risulta fortemente intrecciata con la vita stessa della Società, nella quale questa raccolta si è formata.


E' ora possibile accedere all'elenco delle testate ricevute in cambio della nostra rivista Archivio Storico Lombardo.

Elenco delle testate




La biblioteca partecipa a censimenti in linea:

- ISTC della British Library per gli incunaboli
- EDIT per le edizioni italiane del XVI secolo

E’ inoltre presente nell’anagrafe delle biblioteche italiane al n. MI0255.



Consultate la sezione “I nostri servizi” per sapere come usufruire delle possibilità offerte dalla Biblioteca